Cremazione Milano: A chi rivolgersi ? Come funziona?

Chiunque può decidere, prima che arrivi la sua morte, di ridurre a cenere la propria salma: questo procedimento si chiama cremazione. Si tratta di una pratica igienica ed ecologica, che permette di ridurre considerevolmente gli spazi cimiteriali e le spiacevoli incombenze delle esumazioni dei resti mortali. Ogni cremazione Milano avviene singolarmente introducendo nell’impianto il feretro di legno integro e sigillato come consegnato al Tempio Crematorio. Il processo di cremazione è automatizzato e monitorato dal programma di gestione degli impianti. Tale desiderio può essere espresso dall’individuo ancora in vita tramite un testamento olografo o l’iscrizione ad una società di cremazione. In caso non vi sia traccia scritta di tali richieste saranno i congiunti del defunto a scegliere la modalità di gestione della salma.

Il processo della cremazione Milano viene svolto in strutture pubbliche o private autorizzate le quali dispongono di particolari forni crematori, realizzati e strutturati a norma di legge, la quale in ogni caso, salvaguarda la dignità ed il rispetto del caro estinto e dei suoi famigliari. La legge 130 del 2001 prevede che le ceneri derivanti dalla cremazione vengano raccolte in un’urna sigillata recante i dati anagrafici del defunto.  La salma viene bruciata con tutta la bara che deve essere di materiale diverso da quella usata per la tumulazione, quindi senza rivestimento metallico e fatta di materiali biodegradabili e combustibili.

Dispositivi meccanici, pacemaker, in particolare, vengono rimossi in precedenza perché potrebbero esplodere a causa del calore intenso e danneggiare l’attrezzatura di cremazione. Spesso i resti contengono anche oggetti preziosi non consumati dal calore oppure viti, chiodi, cerniere o altre parti della bara.  Le ceneri raccolte possono essere trasportate senza le misure igienico precauzionali previste per il trasporto di salma e possono essere inumate, tumulate, conservate in un luogo privato oppure disperse. Condizione necessaria affinché possa avvenire la dispersione delle ceneri è l’espressa volontà del defunto, manifestata formalmente da questi, trasmessa ai suoi cari e opportunamente documentata.